Ordine dei Farmacisti della Provincia di Pesaro e Urbino

giovedì 15 Novembre 2018

 

ricerca avanzata
 
 
Farmacie di turno
 

I turni delle farmacie della provincia vengono aggiornati ogni mese.

 
Farmacie della Provincia
 


L'indirizzario delle Farmacie viene aggiornato semestralmente.

 
Indirizzi utili

Aziende U.S.L., Ospedali, Guardia Medica, Ordini Farmacisti limitrofi, ecc.

 
 

  FILO DIRETTO > Notizie dall'ordine

7 maggio 2010
"Italia in ritardo nel valutare tecnologie salute". Artisolo tratto da Farmacista33

Italia in ritardo nel valutare tecnologie salute

L'Italia è in ritardo sull'utilizzo puntuale di sistemi per la valutazione delle tecnologie sanitarie, dai farmaci alle apparecchiature mediche. La Health Techonology Assessment (HTA), questo il termine tecnico, è infatti già in uso in modo organico, per esempio in Gran Bretagna dal 1999.  Lo ricorda Americo Cicchetti, ordinario di organizzazione aziendale 
presso la Facoltà di Economia dell'Università Cattolica in occasione della V Conferenza Europea dell'ospedale organizzata dal Centro nazionale per l'edilizia e la tecnica ospedaliera (Cneto) e dall'Università Cattolica di Roma, che si svolge da ieri fino a sabato, presso l'ateneo capitolino. "Anche se oggi siamo di fronte a un rapido sviluppo di questo approccio di valutazione costo/efficacia di ogni nuovo strumento o trattamento da introdurre nella cura dei pazienti - spiega Cicchetti -siamo ancora carenti sul fronte della creazione di competenze formate ad hoc per l'utilizzo dell'HTA. Per dare maggiore impulso all'utilizzo dell'HTA serve inoltre instaurare un rapporto tra queste competenze e gli stakeholders". In Italia, aggiunge, "oggi i report sull'utilizzo dell'approccio HTA da parte di agenzie pubbliche si contano sulle dita delle mani, non saranno più di dieci. È però vero che alcune Regioni si stanno muovendo prima delle altre, per esempio Lombardia, Veneto e in parte anche Piemonte, Emilia Romagna e Toscana, che hanno cominciato a deliberare sull'utilizzo 
dell'HTA". L'esperienza internazionale, però, sottolinea Cicchetti, "ci dice che questo tipo di approccio alla valutazione sia meglio utilizzato quando regolamentato a livello centrale, cioè da parte dello Stato". Ecco quindi che, malgrado esperienze ristrette a poche Regioni, oggi l'impatto reale dell'HTA in Italia è ancora limitato e non quantificabile. L'HTA, precisa l'esperto, non ha in sé l'obiettivo del risparmio, ma quello di valutare uno strumento o un farmaco a 360 gradi e riuscire a scegliere, quando ci sono molte alternative, quella 
migliore in termini di costo/efficacia, in modo da avere il massimo impatto positivo su pazienti, società e operatori. "Nell'ambito dell'HTA, così come avviene già in altri Paesi, ci sarà anche l'intervento diretto, ma in modo strutturato e quindi più equo, dei cittadini e delle associazioni di pazienti, che potranno dire la loro, ad esempio attraverso dei focus group, e quindi partecipare a un certo livello nel processo decisionale di valutazione HTA; una vera
> rivoluzione", conclude Cicchetti.
 
Notizie dall'ordine   

Ordine dei Farmacisti della Provincia di Pesaro e Urbino
Galleria Roma, 8 - Scala D
61100 Pesaro
Tel. 0721 34802 - Fax 0721 378112
e-mail: info@ordfarmacistips.it
            ordinefarmacistipu@pec.fofi.it

 

Ordine dei Farmacisti della Provincia di Pesaro e Urbino Copyright 2005

web design: nowhere