Ordine dei Farmacisti della Provincia di Pesaro e Urbino

sabato 24 Ottobre 2020

 

ricerca avanzata
 
 
Farmacie di turno
 

I turni delle farmacie della provincia vengono aggiornati ogni mese.

 
Farmacie della Provincia
 


L'indirizzario delle Farmacie viene aggiornato semestralmente.

 
Indirizzi utili

Aziende U.S.L., Ospedali, Guardia Medica, Ordini Farmacisti limitrofi, ecc.

 
 

  FILO DIRETTO > Notizie dall'ordine

9 novembre 2007
"Solo la molecola? Rischi per la vista". Articolo tratto da Farmacista33

Solo la molecola? Rischi per la vista

Dura presa di posizione degli oculisti sull'emendamento Manzione, che impone di prescrivere gli etici non rimborsati con la sola indicazione del principio attivo

Rischi per la salute dei pazienti con la prescrizione del solo principio attivo per i farmaci di fascia C (a carico dei cittadini) con obbligo di ricetta. Una proposta contenuta in un emendamento alla legge Finanziaria presentata dai senatori Roberto Manzione e Willer Bordon e che penalizzerebbe particolarmente i cittadini con problemi oculistici. E' l'allarme lanciato da Matteo Piovella, segretario della Società oftalmologica italiana (SOI) e dell'Associazione sindacale medici oculisti italiani (ASMOI) in una lettera aperta ai senatori che contesta l'emendamento, già approvato dalla Commissione Bilancio di Palazzo Madama. Piovella ricorda, infatti, che i farmaci in classe C costituiscono la quasi totalità delle possibilità prescrittive dell'oculista e che il medico, spesso, si trova a scegliere farmaci costituiti non da un unico principio attivo ma da associazioni, oppure si trova nella condizione di dover scegliere a parità di principio attivo, prodotti che contengono conservanti o meno. "La particolare sensibilità del bulbo oculare - spiega l'esperto - e la via di somministrazione a base di colliri è situazione unica e specifica dell'oculistica dato che oltre 50% dei pazienti presenta intolleranza o allergia. Per questo sono stati costruiti prodotti monodose privi di conservanti e multidose dove è una particolare differenziazione e complessa miscelazione dei componenti costituitivi che permette, a fronte di una vasta possibilità di scelta di prodotti, al 50% dei pazienti di potersi sottoporre alla terapia oftalmica senza effetti collaterali". Non tenere conto di tutto questo potrebbe portare indietro l'oculistica italiana di 30 anni e decretare la rinuncia alle cure di molti pazienti, ha aggiunto.    

Per il segretario della SOI "la responsabilità della terapia è del medico" che valuta e decide in base alle necessità e alla storia del suo paziente. Il provvedimento, dunque, " inciderebbe violentemente sul rapporto medico-paziente e svuoterebbe di senso il ruolo determinante dello specialista ma soprattutto creerebbe un aumento delle percentuali di danni visivi permanenti", conclude Piovella ricordando che la Società oftalmologica italiana, per principio etico ed obbligo statutario, "deve tutelare il miglioramento delle cure oftalmologiche offerte ai cittadini e conseguentemente contribuire a salvaguardare la domanda di salute, sicurezza e qualità che proviene dai cittadini. Questo si ottiene anche tutelando l'attività professionale dei 7.000 medici oculisti italiani. Mi chiedo quale sia l'obiettivo di un simile atto legislativo che, tra l'altro, non porterebbe nessun vantaggio alla spesa pubblica e tantomeno ai cittadini".
 
Notizie dall'ordine   

Ordine dei Farmacisti della Provincia di Pesaro e Urbino
Galleria Roma, 8 - Scala D
61100 Pesaro
Tel. 0721 34802 - Fax 0721 378112
e-mail: info@ordfarmacistips.it
            ordinefarmacistipu@pec.fofi.it

Privacy Policy  

Ordine dei Farmacisti della Provincia di Pesaro e Urbino Copyright 2019

Cookie Policy