Ordine dei Farmacisti della Provincia di Pesaro e Urbino

lunedì 19 Novembre 2018

 

ricerca avanzata
 
 
Farmacie di turno
 

I turni delle farmacie della provincia vengono aggiornati ogni mese.

 
Farmacie della Provincia
 


L'indirizzario delle Farmacie viene aggiornato semestralmente.

 
Indirizzi utili

Aziende U.S.L., Ospedali, Guardia Medica, Ordini Farmacisti limitrofi, ecc.

 
 

  FILO DIRETTO > Notizie dall'ordine

29 gennaio 2010
"Un'occasione mancata a favore dei cittadini". Articolo tratto da Farmacista33

Un'occasione mancata a favore dei cittadini

La Federazione degli Ordini dei Farmacisti italiani si complimenta con il Governo e con i parlamentari per l'approvazione al Senato dell'AS 1771 sul trattamento del dolore e le cure palliative. Ma fa presente che si poteva agevolare ulteriormente il paziente. Il provvedimento approvato dall'Aula è "un sostanziale passo avanti per il nostro paese"  dice il Presidente Andrea Mandelli "l'eliminazione di molti vincoli burocratici eviterà ai pazienti in 
trattamento del dolore e a chi li assiste una serie di contrattempi dovuti, per esempio, a vizi formali nella prescrizione. Non si dovrà più tornare dal medico, ma le difficoltà potranno essere risolte direttamente in farmacia". Questo giudizio positivo non può però nascondere "che si poteva fare un ulteriore passo avanti nel miglioramento del servizio reso ai pazienti" prosegue Mandelli. Il riferimento è all'emendamento che prevedeva per il farmacista la 
possibilità di allestire, su indicazione del medico, preparazioni magistrali multiple di farmaci anche stupefacenti. Oggi il farmacista può ovviamente preparare un farmaco personalizzato su prescrizione del medico, ma la norma prevede che la preparazione avvenga solo dopo che è stata presentata la ricetta. E' evidente, quindi, che la consegna al paziente del medicinale prescritto non può essere immediata, come invece la situazione richiede. "L'emendamento presentato dal Senatore Luigi D'Ambrosio Lettieri prevedeva che il farmacista, su indicazione del medico potesse cominciare la preparazione del farmaco 
personalizzato prima della consegna della ricetta, comunque necessaria per il ritiro del farmaco, e soprattutto disponeva che potesse allestire dei multipli, cioè, per intendersi, più confezioni del preparato. In questo modo si sarebbe potuto facilmente venire incontro 
alle esigenze del singolo paziente, ma anche a quelle di ambulatori e strutture" spiega Mandelli. Il provvedimento non avrebbe leso i diritti delle case farmaceutiche titolari dei brevetti, né avrebbe comportato una maggiore spesa per il Servizio sanitario, visto che non 
si tratta di farmaci rimborsabili: si trattava semplicemente di venire incontro alle esigenze del paziente. "E vorrei ricordare che quasi sempre il paziente che richiede la personalizzazione del farmaco versa in condizioni particolari" prosegue il Presidente dei farmacisti italiani: basti pensare ai bambini, per i quali spesso non esistono formulazioni industrial ad hoc. Risulta quindi del tutto incomprensibile l'opposizione venuta dalla Commissione Bilancio sulla 
base della mancata copertura economica del provvedimento. Quale copertura sarebbe occorsa, visto che il provvedimento non comportava nessuna spesa per il Servizio sanitario? Non si è certo salvata la compatibilità economica, si è soltanto persa un'occasione. Ci 
auguriamo" conclude Andrea Mandelli "visto che l'emendamento è statotrasformato in ordine del giorno accolto dal Governo, che la questione ripresa in esame nel prossimo futuro".
 
Notizie dall'ordine   

Ordine dei Farmacisti della Provincia di Pesaro e Urbino
Galleria Roma, 8 - Scala D
61100 Pesaro
Tel. 0721 34802 - Fax 0721 378112
e-mail: info@ordfarmacistips.it
            ordinefarmacistipu@pec.fofi.it

 

Ordine dei Farmacisti della Provincia di Pesaro e Urbino Copyright 2005

web design: nowhere