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La cerimonia di consegna degli attesati di frequenza ospitata dall'Aula magna del rettorato

Si è svolta questa mattina la giornata conclusiva dell'edizione 2008-2009 della Farmacia Simulata, il corso di studi di preparazione al Tirocinio Professionale in Farmacia realizzato dall'Ordine dei Farmacisti di Pesaro e Urbino in collaborazione con la Facoltà di Farmacia dell'Università degli Studi di Urbino.

Pur essendo una realtà da ormai 7 anni (il primo test fu effettuato nel 2002), mai la giornata di consegna degli attestati agli studenti di frequenza alla Farmacia Simulata aveva avuto un simile riscontro in termini di prestigio e di condivisione con le massimi istituzioni della città feltresca e dell'Ateneo. A partire dalla sede (l'evento ha avuto luogo nella splendida Aula Magna del Rettorato) per arrivare agli invitati, dato che l'occasione è stata colta al volo dal neo eletto Sindaco di Urbino Franco Corbucci per la sua prima uscita ufficiale all'indomani della rielezione per il secondo mandato consecutivo. "Non poteva che cominciare da qui il mio nuovo quinquennio - ha infatti affermato Franco Corbucci - dato che vedo concretizzarsi in una volta sola il legame fra l'Amministrazione Comunale, l'Università, asse portante dell'economia e della cultura urbinate, e la mia professione legata alla Facoltà di Farmacia dato che, come tutti sanno, sono un farmacista. Avere nei locali della nostra Università un esempio unico in Italia come in effetti è la Farmacia Simulata, punto d'incontro fra corso accademico e professione, è un grande orgoglio per tutti noi". E su questo punto ha puntato la sua attenzione anche il Pro Rettore Didattico, professor Guido Maggioni : "Siamo di fronte a uno dei pochi esempi in cui la Legge Berelinguer, del 1999, è stata applicata in pieno dato che, grazie a questa iniziativa, si è creato un autentico momento di scambio proattivo fra ciò che è il mondo accademico e quello del lavoro. Un momento di importanza fondamentale - ha proseguito il Pro Rettore - sia per il futuro sviluppo professionale del neolaureato sia per la docenza che, confrontandosi in maniera biunivoca con chi vive in farmacia tutti i giorni, può meglio indirizzare le sue proposte formative in modo di renderle sempre più rispondenti alle esigenze della società che cambia". Non a caso, il professor Orazio Cantoni , fresco di nomina alla Presidenza della Facoltà di Farmacia, ha insisitito sulla collaborazione con l'Ordine dei Farmacisti: "Stiamo raccogliendo ora ciò che i miei predecessori hanno seminato e siamo profondamente convinti che la strada intrapresa, insieme alle massime rappresentanze dell'Ordine, sia quella giusta per creare degli studenti più preparati e, cosa altrettanto importante, dei farmacisti specialisti anche nel campo della formazione, visto che ci impegneremo come Università a mettergli a disposizione un approfondito percorso di aggiornamento continuo". Logica quindi la soddisfazione del Presidente dell'Ordine Romeo Salvi il quale, oltre ad illustrare agli studenti cosa li aspetterà una volta laureati, ha sottolineato come "attraverso le istituzioni politiche e universitarie sia possibile pensare di dare ancora maggiore dignità alla professione, andando a ricoprire ruoli attualmente poco visibili o sottoutilizzati come, ad esempio, quello di farmacista ospedaliero, con conseguente risparmio di risorse e ulteriore valorizzazione della figura del farmacista inteso come operatore sanitario".

Prima della consegna degli attestati agli oltre 60 studenti presenti (è bene ricordare che si è trattato per ognuno di loro del primo riconoscimento ufficiale del loro percorso accademico, ricevuto per di più direttamente dalle mani delle massime espressioni della Facoltà e della Professione), il professor Andrea Duranti e i farmacisti Massimiliano Marra e Fabio Ercolani hanno spiegato cos'è la Farmacia Simulata. "Abbiamo ricostruito in una piccola aula una farmacia virtuale - ha spiegato Massimiliano Marra , Tesoriere dell'Ordine - e lì un corpo docente costituito da circa 30 farmacisti spiega agli studenti, di volta in volta, cosa significa stare al banco di una farmacia. In 7 anni abbiamo fatto oltre 200 lezioni, per 600 ore di insegnamento, e 400 studenti hanno frequentato il corso uscendone molto più pronti ad affrontare prima il Tirocinio pratico in farmacia, poi l'Esame di Stato di abilitazione e, infine, il lavoro, al punto che oggi chi esce dall'Universitò di Urbino trova un impiego entro tempi brevissimi". Fabio Ercolani, il primo farmacista ad aver dato attivamente vita alla Farmacia Simulata, ha ricordato ai ragazzi che "sembra incredibile essere qui oggi da questa parte, quando ricordo la fatica dei miei tempi universitari ma, con questo, voglio dire che ciò che si apprende dopo sul campo, una volta laureati, è tantissimo e, forse, ancor più importante di quanto si studia per tanti anni: con la nostra iniziativa abbiamo pensato di unire i due fattori e speriamo di riuscirci sempre meglio per il bene della Professione". Ha chiuso la serie di interventi il professor Andrea Duranti , Consigliere dell'Ordine e ovviamente responsabile dei rapporti con l'Università: "Oggi si è chiuso il corso 2008-2009 e siamo qui per impegnarci a stringere per i prossimi anni una ancora maggiore sinergia fra Università e Ordine, con l'obiettivo di rendere la Farmacia Simulata un fiore all'occhiello che l'intero Ateneo può vantarsi di avere utilissimo, per di più, a migliorare la preparazione e la consapevolezza dei nostri studenti, i farmacisti del domani".

A corollario della manifestazione c'è stata anche la visita alla mostra su Raffaello per gli intervenuti: come si dice in gergo, la classica ciliegina sulla torta di una giornata indimenticabile.

(a.a.)